Un ponte di solidarietà tra Firenze e Locri
April 23rd, 2007
“Firenze non ci abbandonare”. Queste le parole di Don Bregantini pronunciate ai funerali del presidente della Regione Calabria Francesco Fortugno, che il Comune di Firenze non ha voluto tradire. Sulla scia del patto d’amicizia con il comune di Locri stipulato proprio all’indomani dei tragici fatti del 2005, adesso la solidarietà si è trasformata in concretezza con l’ospitalità degli artigiani e dei produttori agroalimentari della locride alla Mostra dell’Artigianato alla Fortezza da Basso. Il ponte di solidarietà tra le due città passerà anche attraverso la collaborazione fra alcune radio fiorentine e i giovani di Radio Forever di Locri e con un progetto di turismo solidale.
Tutto sotto un unico denominatore: la legalità.
Con le armi della cultura
April 9th, 2007
LA LIBERTA LA SCEGLI è il tema del progetto istituzionale per la legalità ideato e promosso dalla Presidenza della Regione Lazio, sotto l’alto Patronato della Presidenza della Repubblica. Anche questa seconda edizione, voluta dal Presidente della Regione Lazio, On. Piero Marrazzo, nasce con l’obiettivo di sensibilizzare le nuove generazioni alla cultura del “rispetto delle regole”, attraverso attività culturali di scambio, di approfondimento e di educazione civica utili per instaurare un dialogo concreto tra le istituzioni e giovani cittadini. Questo dialogo è iniziato l’anno scorso quando la Regione Lazio e la Regione Calabria hanno reso possibile la realizzazione del gemellaggio tra il Liceo Zaleuco di Locri e il Liceo Cannizzaro di Roma, e nella sede del liceo romano le istituzioni hanno dialogato con i giovani studenti sui temi della giustizia sociale, dell’onestà e dell’impegno…
La Locride chiede nuovo sviluppo
April 9th, 2007
LOCRI. “I sindaci della Locride, riuniti in seminario a “Palazzo Nieddu” di Locri, insieme col prefetto, Luigi De Sena, e col vescovo, monsignor Giancarlo Maria Bregantini, hanno sottolineato le grandi responsabilità che in questo particolare momento toccano a loro e all’Associazione dei Comuni della Locride”. Questo l’attacco del comunicato stampa dell’Associazione dei primi cittadini del Comprensorio jonico reggino diffuso poco fa dopo l’assemblea tenuta mercoledì sera ed alla quale non sono stati ammessi i giornalisti. Una seduta a porte inspiegabilmente chiuse per un incontro tenuto in una sede diversa da quella istituzionale, cioè nel palazzo municipale di Siderno. “I processi politici, istituzionali, economici in corso ormai da molti anni nel nostro Paese portano a concludere - si legge nella nota stampa - che lo sviluppo della nostra zona dipende in massima parte dalla capacità delle forze locali di utilizzare le grandi risorse presenti sul territorio ai fini di una crescita economica, sociale, culturale di qualità tale da poter competere con gli altri territori della regione e del Paese. Il ruolo dei sindaci da questo punto di vista è fondamentale sia come singoli all’interno dei loro paesi, sia come Associazione nel più vasto ambito della Locride”. I sindaci ritengono che “l’esigenza primaria è oggi quella di produrre, nei tempi più rapidi possibili, un vero e proprio “Piano di Sviluppo della Locride” che si articoli attorno all’asse portante del turismo, considerato come opzione strategica, ma che affronti anche tutte le altre questioni ad esso connesse (infrastrutture, ambiente, urbanistica, produzioni tipiche, beni e attività culturali, ecc.). Da questo punto di vista devono essere coordinate tutte le iniziative attualmente in campo, dagli studi che l’Associazione “Civita” sta compiendo, su invito del vice presidente del Consiglio, on. Francesco Rutelli, sul “Distretto Turistico Culturale” fino al “Piano Strategico” affidato dalla Regione al Consorzio “Locride Ambiente”. L’Associazione provvederà anche a chiedere ai singoli Comuni notizie sui progetto in corso e su quelli in fase di elaborazione, in modo da avere un quadro il più preciso possibile della situazione e a questo scopo si doterà anche di una segreteria tecnica a supporto della propria attività”. Dalla riunione di Locri è scaturito che “il Piano di Sviluppo della Locride dovrà essere necessariamente connesso con la programmazione regionale 2007-2013”. “Sotto questo aspetto è importante che sia stato istituito, su proposta del presidente della Giunta Regionale, Agazio Loiero, un tavolo “Regione-Associazione” (da estendere anche alla Provincia) finalizzato ad assicurare al Piano i finanziamenti indispensabili attraverso lo strumento tecnico-giuridico che sarà meglio rispondente a questo scopo”. I primi cittadini della Locride sono stati pure aggiornati “dei primi contatti avuti con il sottosegretario regionale dr. Vincenzo Falcone, delegato dal presidente Loiero a seguire i problemi della Locride”. Secondo i sindaci “il Piano di Sviluppo della Locride” dev’essere “supportato da una base di consenso, la più ampia possibile, sia al livello di rappresentanze istituzionali che tra le forze sociali, culturali, economiche operanti sul territorio. A questo scopo saranno avviate rapidamente tutte le iniziative necessarie”. I presidenti del Comitato direttivo (Salvatore Galluzzo, sindaco di Gerace) e dell’Assemblea dell’Associazione (Sisinio Zito, sindaco di Roccella Jonica) hanno pure stabilito di “convocare al più presto una riunione dei sindaci e dei funzionari comunali interessati, alla presenza di esperti del ramo, al fine di esaminare e valutare le implicazioni delle nuove procedure legate alla programmazione regionale 2007-2013”. Il comunicato stampa precisa che “il prefetto De Sena, che ha voluto sottolineare il ruolo positivo dell’Associazione dei Comuni”, ha puntato anche “sull’importanza del “Programma Calabria” che fa capo al Ministero dell’Interno e sulla necessità di una costante collaborazione interistituzionale per dare soluzione ai problemi della Locride. Ha suggerito inoltre che una prima presentazione del “Distretto Turistico-Culturale” possa avvenire in autunno attraverso le pagine della rivista “Economy” (Magazine di Mondadori- Panorama), che ha recentemente pubblicato un dossier sull’economia della Calabria. Ciò costituirebbe un contributo importante al consolidamento dell’immagine unitaria della zona e al suo miglioramento soprattutto nei confronti dell’esterno”. Il vescovo di Locri-Gerace, Bregantini, si legge sempre nella nota stampa, ha infine “condiviso la necessità di adottare, in vista della programmazione regionale 2007-2013, un metodo nuovo che - partendo dalla sostanziale unitarietà della Locride - superi tutti i particolarismi (“emulazione al posto dell’invidia” e “ogni politica deve avere una base etica”) e tenga anche conto delle esigenze delle zone e dei comuni più deboli. Si è dichiarato anche d’accordo col prefetto sull’importanza della comunicazione ed ha proposto che l’Associazione si doti di strumenti adeguati a stabilire un rapporto proficuo con i cittadini e col mondo associativo della Locride”.