Ai confini del Sud

September 26th, 2007

Si è concluso nella LocrideAi confini del Sud - festival internazionale di musica etnica e …. dintorni” giunto alla IX edizione organizzata da “Eraura eventi” e di cui è direttore artistico il percussionista locrese Massimo Cusato. La rassegna, a carattere itinerante, si è aperta a Siderno con le percussioni di Karl Potter ed è proseguita, all’anfiteatro di Siderno Superiore, con Mario Venuti. A Marina di Gioiosa Jonica, presso la Torre Saracena, si è esibito il “giullare” partenopeo Nando Citarella con i “Tamburi del Vesuvio”. Tre le serate a Locri: le leggende africane nelle danze e nelle percussioni del gruppo “Foly du Burkina”; “Stefano Di Battista Quartet” con un raffinato jazz, le note mediterranee del “Raffaello Simeoni Trio”. Conclusione di “Ai confini del Sud” con le sonorità etno-pop vernacolare dei “Quartaumentata”, esibitisi in “Piazza del Tocco”, il salotto della nota città d’arte di Gerace.

Poesia, teatro, lirica. Con nomi di grande richiamo, da Ornella Vanoni a Paola Pitagora da Giovanna Marini a Edoardo Sanguineti. Nei siti archeologici piu’ belli trasformati in palcoscenico, con il sostegno del ministro Rutelli, la Calabria rilancia il suo Magna Graecia Teatro dal 16 luglio al 19 agosto.
‘Vorremmo che la riscossa di questa regione sia nel segno della cultura‘, commenta Rutelli. La rassegna, nella sua 4/a edizione, prevede 38 spettacoli in ben 11 siti archeologici.

La diocesi di Locri-Gerace commemora il 50° Anniversario della morte di Madre Giuditta Martelli, figlia eletta della Locride che nel 1933 ha fondato la Congregazione delle Ancelle Parrocchiali dello Spirito Santo ormai presente con proprie case in molte parti del mondo.

A Madre Giuditta Martelli la CEC, Conferenza Episcopale Calabra, ha dato nei mesi scorsi ampio e favorevole parere alla introduzione della Causa di beatificazione.

Per conoscere meglio la fondatrice delle Ancelle basta leggere quanto scrive la Superiora della Congregazione, Madre Rita Sgambellone: “Occhi che guardano stupiti, mani che si tendono, cuore che parla, che mette ali, che sa sognare, che ode il grido della sua gente”. Questa era Madre Giuditta Martelli.

Settimana della Cultura

May 12th, 2007

Numerosi gli appuntamenti previsti in Calabria in occasione della Settimana della Cultura indetta dal ministero per i Beni e le Attività Culturali, che dal 12 al 20 maggio in tutta Italia, permettera’ l’ingresso nei musei e siti archeologici gratuito e spesso accompagnato da visite guidate e eventi organizzati per la manifestazione.

A Cosenza, dal 16 maggio, percorsi guidati attraverso le architetture fasciste della citta’ (prenotazione obbligatoria 0984 75905); venerdi’ 18 maggio alle 18.00 presentazione dei restauri effettuati sul territorio (0984 75904, via Grotte di San Francesco di Paola). A Scalea, all’Antiquarium Torre Cimalonga, visite guidate quattro volte al giorno per promuovere la conoscenza del patrimonio (informazioni e prenotazioni 0985 920069).

In programma a Monasterace, presso il sito archeologico magnogreco dell’antica Kaulon, visite guidate al santuario di Punta Stilo e all’area archeologica, mostra sui reperti e sulla cultura magnogreca, convegno in collaborazione con la Scuola Normale di Pisa, spettacolo teatrale (informazioni e prenotazioni 0964 739025 - 0965 364872).
A Locri, dal 12 al 19 maggio, l’Archivio di Stato ospita ‘Le arti minori in archivio’ (informazioni e prenotazioni 0964 22163); a Palmi invece, dal 17 al 19 maggio ‘L’archivio tra la gente’, in piazza 1° Maggio, per illusrare i documenti sulla storia della citta’ (0966 411230). A Reggio Calabria ‘Chiacchierando con’, di mattina dal 12 al 19 maggio all’Auditorium San Paolo, approfondisce aspetti storico religiosi della citta’.