Se Caino aiuta Abele

July 26th, 2009

Presso la Casa Circondariale di Locri, si è recentemente concluso il Laboratorio formativo “Se Caino aiuta Abele“, un percorso di che ha visto un gruppo di detenuti della media sicurezza confrontarsi sui temi della giustizia riparativa e del rapporto tra reato e vittime, un’occasione per favorire un processo di revisione di vita da parte di soggetti che hanno pagato con il carcere gli errori commessi ma che si preparano anche a rientrare nella società libera più coscienti delle loro responsabilità personali e familiari. L’iniziativa è stata promossa dall’Uepe (Ufficio Esecuzione Penale Esterna) e dal Centro di Servizi al Volontariato dei due Mari di Reggio Calabria in collaborazione con la Direzione della Casa Circondariale di Locri e con la Provincia. Il laboratorio si è sviluppato su otto incontri, è stato animato da un gruppo di assistenti sociali e da una psicologa. Particolarmente significativi sono stati gli incontri dei detenuti con alcuni familiari di vittime della criminalità e con i volontari. A mezzogiorno i promotori dell’iniziativa terranno una conferenza stampa presso l’Agenzia d’Inclusione Sociale “Vincenzo Grasso” inaugurata a Locri il 29 maggio scorso.

Ai confini del Sud

September 26th, 2007

Si è concluso nella LocrideAi confini del Sud - festival internazionale di musica etnica e …. dintorni” giunto alla IX edizione organizzata da “Eraura eventi” e di cui è direttore artistico il percussionista locrese Massimo Cusato. La rassegna, a carattere itinerante, si è aperta a Siderno con le percussioni di Karl Potter ed è proseguita, all’anfiteatro di Siderno Superiore, con Mario Venuti. A Marina di Gioiosa Jonica, presso la Torre Saracena, si è esibito il “giullare” partenopeo Nando Citarella con i “Tamburi del Vesuvio”. Tre le serate a Locri: le leggende africane nelle danze e nelle percussioni del gruppo “Foly du Burkina”; “Stefano Di Battista Quartet” con un raffinato jazz, le note mediterranee del “Raffaello Simeoni Trio”. Conclusione di “Ai confini del Sud” con le sonorit etno-pop vernacolare dei “Quartaumentata”, esibitisi in “Piazza del Tocco”, il salotto della nota citt d’arte di Gerace.

Poesia, teatro, lirica. Con nomi di grande richiamo, da Ornella Vanoni a Paola Pitagora da Giovanna Marini a Edoardo Sanguineti. Nei siti archeologici piu’ belli trasformati in palcoscenico, con il sostegno del ministro Rutelli, la Calabria rilancia il suo Magna Graecia Teatro dal 16 luglio al 19 agosto.
‘Vorremmo che la riscossa di questa regione sia nel segno della cultura‘, commenta Rutelli. La rassegna, nella sua 4/a edizione, prevede 38 spettacoli in ben 11 siti archeologici.

La diocesi di Locri-Gerace commemora il 50° Anniversario della morte di Madre Giuditta Martelli, figlia eletta della Locride che nel 1933 ha fondato la Congregazione delle Ancelle Parrocchiali dello Spirito Santo ormai presente con proprie case in molte parti del mondo.

A Madre Giuditta Martelli la CEC, Conferenza Episcopale Calabra, ha dato nei mesi scorsi ampio e favorevole parere alla introduzione della Causa di beatificazione.

Per conoscere meglio la fondatrice delle Ancelle basta leggere quanto scrive la Superiora della Congregazione, Madre Rita Sgambellone: “Occhi che guardano stupiti, mani che si tendono, cuore che parla, che mette ali, che sa sognare, che ode il grido della sua gente”. Questa era Madre Giuditta Martelli.