Locri commemora Madre Giuditta Martelli
May 20th, 2007
La diocesi di Locri-Gerace commemora il 50° Anniversario della morte di Madre Giuditta Martelli, figlia eletta della Locride che nel 1933 ha fondato la Congregazione delle Ancelle Parrocchiali dello Spirito Santo ormai presente con proprie case in molte parti del mondo.
A Madre Giuditta Martelli la CEC, Conferenza Episcopale Calabra, ha dato nei mesi scorsi ampio e favorevole parere alla introduzione della Causa di beatificazione.
Per conoscere meglio la fondatrice delle Ancelle basta leggere quanto scrive la Superiora della Congregazione, Madre Rita Sgambellone: “Occhi che guardano stupiti, mani che si tendono, cuore che parla, che mette ali, che sa sognare, che ode il grido della sua gente”. Questa era Madre Giuditta Martelli.
La Locride chiede nuovo sviluppo
April 9th, 2007
LOCRI. “I sindaci della Locride, riuniti in seminario a “Palazzo Nieddu” di Locri, insieme col prefetto, Luigi De Sena, e col vescovo, monsignor Giancarlo Maria Bregantini, hanno sottolineato le grandi responsabilità che in questo particolare momento toccano a loro e all’Associazione dei Comuni della Locride”. Questo l’attacco del comunicato stampa dell’Associazione dei primi cittadini del Comprensorio jonico reggino diffuso poco fa dopo l’assemblea tenuta mercoledì sera ed alla quale non sono stati ammessi i giornalisti. Una seduta a porte inspiegabilmente chiuse per un incontro tenuto in una sede diversa da quella istituzionale, cioè nel palazzo municipale di Siderno. “I processi politici, istituzionali, economici in corso ormai da molti anni nel nostro Paese portano a concludere - si legge nella nota stampa - che lo sviluppo della nostra zona dipende in massima parte dalla capacità delle forze locali di utilizzare le grandi risorse presenti sul territorio ai fini di una crescita economica, sociale, culturale di qualità tale da poter competere con gli altri territori della regione e del Paese. Il ruolo dei sindaci da questo punto di vista è fondamentale sia come singoli all’interno dei loro paesi, sia come Associazione nel più vasto ambito della Locride”. I sindaci ritengono che “l’esigenza primaria è oggi quella di produrre, nei tempi più rapidi possibili, un vero e proprio “Piano di Sviluppo della Locride” che si articoli attorno all’asse portante del turismo, considerato come opzione strategica, ma che affronti anche tutte le altre questioni ad esso connesse (infrastrutture, ambiente, urbanistica, produzioni tipiche, beni e attività culturali, ecc.). Da questo punto di vista devono essere coordinate tutte le iniziative attualmente in campo, dagli studi che l’Associazione “Civita” sta compiendo, su invito del vice presidente del Consiglio, on. Francesco Rutelli, sul “Distretto Turistico Culturale” fino al “Piano Strategico” affidato dalla Regione al Consorzio “Locride Ambiente”. L’Associazione provvederà anche a chiedere ai singoli Comuni notizie sui progetto in corso e su quelli in fase di elaborazione, in modo da avere un quadro il più preciso possibile della situazione e a questo scopo si doterà anche di una segreteria tecnica a supporto della propria attività”. Dalla riunione di Locri è scaturito che “il Piano di Sviluppo della Locride dovrà essere necessariamente connesso con la programmazione regionale 2007-2013”. “Sotto questo aspetto è importante che sia stato istituito, su proposta del presidente della Giunta Regionale, Agazio Loiero, un tavolo “Regione-Associazione” (da estendere anche alla Provincia) finalizzato ad assicurare al Piano i finanziamenti indispensabili attraverso lo strumento tecnico-giuridico che sarà meglio rispondente a questo scopo”. I primi cittadini della Locride sono stati pure aggiornati “dei primi contatti avuti con il sottosegretario regionale dr. Vincenzo Falcone, delegato dal presidente Loiero a seguire i problemi della Locride”. Secondo i sindaci “il Piano di Sviluppo della Locride” dev’essere “supportato da una base di consenso, la più ampia possibile, sia al livello di rappresentanze istituzionali che tra le forze sociali, culturali, economiche operanti sul territorio. A questo scopo saranno avviate rapidamente tutte le iniziative necessarie”. I presidenti del Comitato direttivo (Salvatore Galluzzo, sindaco di Gerace) e dell’Assemblea dell’Associazione (Sisinio Zito, sindaco di Roccella Jonica) hanno pure stabilito di “convocare al più presto una riunione dei sindaci e dei funzionari comunali interessati, alla presenza di esperti del ramo, al fine di esaminare e valutare le implicazioni delle nuove procedure legate alla programmazione regionale 2007-2013”. Il comunicato stampa precisa che “il prefetto De Sena, che ha voluto sottolineare il ruolo positivo dell’Associazione dei Comuni”, ha puntato anche “sull’importanza del “Programma Calabria” che fa capo al Ministero dell’Interno e sulla necessità di una costante collaborazione interistituzionale per dare soluzione ai problemi della Locride. Ha suggerito inoltre che una prima presentazione del “Distretto Turistico-Culturale” possa avvenire in autunno attraverso le pagine della rivista “Economy” (Magazine di Mondadori- Panorama), che ha recentemente pubblicato un dossier sull’economia della Calabria. Ciò costituirebbe un contributo importante al consolidamento dell’immagine unitaria della zona e al suo miglioramento soprattutto nei confronti dell’esterno”. Il vescovo di Locri-Gerace, Bregantini, si legge sempre nella nota stampa, ha infine “condiviso la necessità di adottare, in vista della programmazione regionale 2007-2013, un metodo nuovo che - partendo dalla sostanziale unitarietà della Locride - superi tutti i particolarismi (“emulazione al posto dell’invidia” e “ogni politica deve avere una base etica”) e tenga anche conto delle esigenze delle zone e dei comuni più deboli. Si è dichiarato anche d’accordo col prefetto sull’importanza della comunicazione ed ha proposto che l’Associazione si doti di strumenti adeguati a stabilire un rapporto proficuo con i cittadini e col mondo associativo della Locride”.