Locri ha voglia di crisi politica

September 26th, 2007

Locri è in fermento: Il Sindaco Francesco Macri a detta di molti pare indisciplinato, nel senso del “politicamente corretto”. In poche parole lui va per la sua strada: “chi mi ama mi segua”!. Ma di “amanti”, sempre politicamente parlando, Francesco Macri in questo periodo non sembra averne moltissimi.

Comuni Locride, tanta gente onesta

September 11th, 2007

La strage a Duisburg ‘’rappresenta un atto vile e barbaro” contro il quale “va espressa una ferma condanna soprattutto perché fa vivere nella paura e nella sofferenza la gente onesta della Locride”. E’ quanto afferma, in un documento, l’associazione dei Comuni della Locride, presieduta dal sindaco di Gerace, Salvatore Galluzzo. L’Associazione dei Comuni, nella nota, “invita ad un maggiore dialogo e vicinanza istituzionale tutti gli enti, dalla Regione alla Provincia di Reggio, alle forze dell’ordine, per una fattiva rete istituzionale contro la delinquenza organizzata. Raccogliamo, inoltre - affermano i Comuni - gli appelli, e li condividiamo, lanciati dal vescovo di Locri, Giancarlo Maria Bregantini, dopo questo ennesimo ed efferato atto di violenza che ha riacceso violentemente i riflettori su un’eclatante vicenda assunta ormai a caso internazionale. E’ la riprova che il fenomeno legato alla ‘ndrangheta non e’, come anche illustri esperti, sociologi o artisti della scrittura giornalistica amano definire, un fenomeno ristretto nei confini locridei, ma, come da anni si sforzano di gridare al vento sia i sindaci che alcuni magistrati, pochi per la verità, esso assume un carattere di rilevanza internazionale, che affligge tante nazioni nel mondo e numerose regioni italiane”. I Comuni della Locride, inoltre, esprimono “viva solidarietà alla comunità di San Luca, al sindaco, Giuseppe Mammoliti e all’intero Consiglio comunale perché, ancora una volta, una comunità che vuole risorgere e che vuole riappropriarsi della civiltà e dell’onestà si ritrova interamente e ingiustamente coinvolta nella sofferenza e nella violenza voluta da pochi”.

cinemaRiapre, dopo un intenso intervento di ristrutturazione, lo storico Cinema Vittoria di Locri. Era il 1947 quando, tra via Roma e via Trieste, nel cuore della cittadina ionica, vedeva la luce il Supercinema, nome dato ad un locale che diventerà luogo di incontro e sede di una sala cinematografica. Di fatto il primo cinema della cittadina ionica. Per celebrarne i 60 anni la proprietà ha sottoposto lo stabile ad un importante intervento di ristrutturazione finalizzato a ridare alla struttura l’antico prestigio e con l’intento dichiarato di creare uno spazio che dialoghi con la città. Della vecchia struttura è rimasto solo il nome. Tutto il resto è stato ridisegnato, ridimensionato e plasmato attraverso una progettazione di interior design. Ora, tornato agli antichi splendori, il Cinema Vittoria ridiventa patrimonio della città e, ancora una volta come sessant’anni fa, un punto di riferimento per la vita sociale e culturale. Accanto alla cinematografia premier, la nuova gestione offrirà un programma ragionato di eventi nel quale trovano spazio il teatro, la musica, le conferenze e tutte forme dell’espressività, un luogo / spazio nel quale tutti i cittadini, prima di essere spettatori, possano e debbano sentirsi attori e protagonisti e nella quale convergano, soprattutto, le energie, le esperienze, la professionalità di tutti quei locresi che lontano dalla propria terra hanno testimoniato tutta la creatività e l’energia di questa terra e della sua gente. L’inaugurazione dei locali ristrutturati e la presentazione, alla città ed alla stampa, del progetto culturale e delle iniziative già in cantiere per i prossimi mesi avrà luogo sabato 9 giugno, alle ore 17.30.

Poesia, teatro, lirica. Con nomi di grande richiamo, da Ornella Vanoni a Paola Pitagora da Giovanna Marini a Edoardo Sanguineti. Nei siti archeologici piu’ belli trasformati in palcoscenico, con il sostegno del ministro Rutelli, la Calabria rilancia il suo Magna Graecia Teatro dal 16 luglio al 19 agosto.
‘Vorremmo che la riscossa di questa regione sia nel segno della cultura‘, commenta Rutelli. La rassegna, nella sua 4/a edizione, prevede 38 spettacoli in ben 11 siti archeologici.